Importanti aggiornamenti in merito alle misure di supporto per le aziende

Modalità di presentazione delle domande di CIGO e di assegno ordinario dei Fondi di solidarietà

Le aziende che hanno alle proprie dipendenze più di cinque dipendenti in media possono fare ricorso alla prestazione dell’assegno ordinario erogato dal Fondo di integrazione salariale (FIS) a fronte di temporanei esuberi di personale causati dal calo di attività connesso all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e alle misure intraprese per il contenimento del contagio.

Nelle more della pubblicazione della circolare con la quale saranno fornite le istruzioni relative alle disposizioni introdotte dal decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (c.d. Cura Italia) l’INPS ha fornito indicazioni (allegate) in merito alla modalità di presentazione delle domande di concessione delle prestazioni di assegno ordinario disciplinate dall’articolo 19 del decreto-legge n. 18, per le quali è stata rilasciata una nuova e specifica causale, denominata “COVID-19 nazionale”(scarica allegato)

Botteghe e negozi: istituito il codice tributo per il credito d’imposta canone di locazione

Il Decreto “Cura Italia” per sostenere le attività soggette alla chiusura forzata a causa del Coronavirus, ha previsto un credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione relativo al mese di marzo 2020, di immobili appartenenti alla categoria catastale C/1, cioè negozi e botteghe.

Il credito non si applica alle attività indicate negli allegati 1 e 2 del D.P.C.M. dell’11 marzo 2020, cioè commercio al dettaglio e servizi alla persona, le cui attività non sono sospese per legge dal citato D.P.C.M..

L’importo può essere utilizzato soltanto in compensazione, tramite il modello F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.

Il codice “6914”, denominato “Credito d’imposta canoni di locazione botteghe e negozi – articolo 65 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18”, è operativo dal 25 marzo 2020 e deve essere indicato nella sezione “Erario” del modulo di pagamento, in corrispondenza della colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”.

Il codice tributo “6914” è utilizzabile a decorrere dal 25 marzo 2020.

Il campo “anno di riferimento” è valorizzato con l’anno per il quale è riconosciuto il credito d’imposta, nel formato “AAAA” (risoluzione dell’Agenzia delle entrate n. 13 del 20 marzo 2020 – scarica allegato)

Sospensioni delle attività oltre i 30 giorni:

La CCIAA Milano, Monza, Brianza e Lodi ha chiarito che:

  • non è necessario comunicare sospensioni di attività inferiori ai trenta giorni;
  • la sospensione obbligatoria del 12 marzo al 15 aprile non sarà conteggiata nei 30 giorni previsti. Quindi se la sospensione è iniziata volontariamente prima del 12 marzo, il conteggio dei 30 giorni è interrotto il giorno 12 e riprende dal 16 aprile in poi. Se il periodo di sospensione fosse ulteriormente prorogato verrà allungato anche il periodo di interruzione dei termini;
  • Se l’impresa dovesse presentare comunque la comunicazione per segnalare la breve sospensione dell’attività, la Camera di Commercio deve certificarlo e deve richiedere, al momento, i diritti di segreteria.

Ministero degli Interni: Importanti precisazioni riguardanti le attività produttive (no piccolo commercio) e gli spostamenti (scarica allegato



Lascia un commento

Per offrirti il miglior servizio possibile, questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.