- 4 Giugno 2026
- Posted by: Anna Baccaro
- Categoria: News
Il 16 giugno rappresenta la scadenza fondamentale per il versamento dell’acconto IMU 2026. Data l’importanza dell’adempimento, risulta utile chiarire le modalità di calcolo e le procedure necessarie per effettuare il versamento in modo corretto.
Che cos’è l’IMU?
L’IMU (Imposta Municipale Propria) costituisce il tributo dovuto al Comune per il possesso di immobili. L’imposta grava su chi vanta un diritto di proprietà o un diritto reale di godimento (come l’usufrutto) su fabbricati, aree edificabili e terreni.
Soggetti tenuti al versamento
La normativa distingue tra diverse tipologie di immobile:
- Abitazione principale: In presenza di abitazione principale (intesa come dimora abituale), l’imposta non è dovuta, fatta eccezione per le abitazioni di pregio (categorie catastali A/1, A/8 e A/9), per le quali permane l’obbligo di versamento.
- Altri immobili: L’IMU si applica alle seconde case, agli uffici, ai negozi, ai capannoni, alle aree edificabili e, in specifiche condizioni, ai terreni agricoli.
Il calcolo dell’acconto
Per determinare l’imposta si procede attraverso tre passaggi:
- Rivalutazione della rendita: Si prende la rendita catastale dell’immobile (reperibile su visura o atto di acquisto) e la si aumenta del 5%.
- Applicazione del coefficiente: Il valore ottenuto si moltiplica per un coefficiente specifico, necessario per adeguare la rendita catastale al valore di mercato. Il coefficiente è pari a 160 per le abitazioni (gruppo A, escluse A/10), 80 per gli uffici (A/10) e 55 per i negozi (C/1).
- Applicazione dell’aliquota: Si moltiplica il risultato per l’aliquota stabilita dal Comune.
Esempio di calcolo: In presenza di un’abitazione con rendita catastale di 900 euro:
- La rendita rivalutata del 5% equivale a 945 euro.
- Moltiplicando per il coefficiente 160, si ottiene una base imponibile di 151.200 euro.
- Applicando un’aliquota del 10,6 per mille, l’imposta annua risulta pari a 1.602,72 euro. L’acconto di giugno, corrispondente al primo semestre, ammonta dunque a 801,36 euro (rapportato ai mesi di effettivo possesso).
Ricerca dell’aliquota comunale
Per individuare l’aliquota corretta, si consiglia di consultare il Portale ufficiale del Dipartimento delle Finanze. Nel caso in cui il Comune non abbia approvato nuove delibere per l’anno 2026, si applicano automaticamente le aliquote vigenti per l’anno 2025.
Modalità di versamento
Il pagamento può essere effettuato in due modi:
- Versamento rateizzato: Si paga l’acconto (pari al primo semestre) entro il 16 giugno e si provvede al saldo entro il 16 dicembre.
- Versamento in soluzione unica: È possibile corrispondere l’intero importo annuo entro il 16 giugno.
Il versamento avviene tramite modello F24, bollettino postale o circuito PagoPA. Si ricorda che, laddove il Comune aderisca al servizio, è possibile utilizzare l’app IO per visualizzare l’importo calcolato e procedere al pagamento digitale.