Sicurezza sul Lavoro 2026: Guida agli adempimenti per i Datori di Lavoro

Sicurezza sul Lavoro: La svolta digitale e le nuove responsabilità aziendali

La gestione della sicurezza aziendale sta affrontando una svolta digitale senza precedenti. Il Decreto-Legge 31 ottobre 2025, n. 159 (convertito in Legge) introduce nuovi strumenti obbligatori che ridefiniscono le responsabilità dei datori di lavoro e l’interazione con gli enti certificatori.

In questa fase di transizione, il portale My INAIL sta aggiornando i propri sistemi: è fondamentale per le aziende comprendere come adeguarsi per evitare sanzioni e ottimizzare i processi interni.

1. Fascicolo Elettronico: La nuova tracciabilità della formazione

Per il datore di lavoro, il passaggio al digitale significa maggiore chiarezza sulla “storia formativa” dei neo-assunti, ma anche maggiore responsabilità nell’invio dei dati.

  • Cosa cambia: La documentazione cartacea dei corsi (ex art. 37 D.Lgs. 81/08) viene sostituita da un archivio unico digitale.
  • Obbligo aziendale: È responsabilità dell’azienda assicurarsi che tutti i corsi erogati siano correttamente trasmessi e registrati nel Fascicolo Anagrafico ed Assicurativo. Questo semplifica la verifica dell’idoneità in fase di assunzione e durante i controlli ispettivi.

2. Digitalizzazione della Sorveglianza Sanitaria

Il legame tra azienda e Medico Competente diventa telematico e immediato. È fondamentale verificare che il Medico Competente assolva all’obbligo di trasmissione degli esiti delle visite sul portale nazionale. La tracciabilità totale delle idoneità protegge l’azienda in caso di contenziosi. Per un riepilogo normativo, invitiamo a consultare la sezione Sorveglianza Sanitaria INAIL.

3. Il ruolo del RLS (Novità Piccole Imprese)

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è un partner nella gestione della prevenzione. Anche le micro e piccole imprese con almeno 1 dipendente devono garantirne la presenza.

  • Se i dipendenti non nominano un rappresentante interno: L’azienda dovrà avvalersi del RLST (Rappresentante Territoriale esterno), che comporta il versamento di un contributo specifico calcolato sul monte salari.

  • Il vantaggio della formazione interna: Formare un dipendente come RLS permette una gestione più diretta della sicurezza e l’esonero dal contributo per il rappresentante esterno. L’assenza della formazione RLS è oggi immediatamente rilevabile tramite il sistema digitale My INAIL.

Offriamo percorsi specifici per qualificare questa figura:

  • Base (32 ore) E-Learning: € 320,00 + IVA | Soci: € 290,00 + IVA
  • Aggiornamento (4 ore) E-Learning: € 95,00 + IVA | Soci: € 80,00 + IVA
  • Aggiornamento (4 ore) in Aula: € 150,00 + IVA | Soci: € 127,50 + IVA
  • ✔ FINANZIATO per i dipendenti iscritti al Fondo For.Te. (Lezioni solo in aula a Milano, date da stabilirsi in base alle adesioni).

4. Formazione Lavoratori (Generale e Specifica)

La formazione di tutti i lavoratori in forza è il requisito primario per la conformità aziendale. È la base per creare un ambiente di lavoro consapevole e la prima voce controllata nel Fascicolo Elettronico. Proponiamo soluzioni rapide e certificate, fruibili anche online:

  • Generale (4 ore) E-Learning: € 57,50 + IVA | Soci: € 50,00 + IVA
  • Specifica Basso Rischio (4 ore) E-Learning: € 57,50 + IVA | Soci: € 50,00 + IVA
  • Aggiornamento (6 ore) E-Learning e in aula: € 69,00 + IVA | Soci: € 60,00 + IVA
  • ✔ FINANZIATO per i dipendenti iscritti al Fondo For.Te. (E-Learning e in aula).

5. Novità 2026: Obbligo Formazione per il Datore di Lavoro

In linea con il nuovo Accordo Stato-Regioni, scatta un obbligo fondamentale: entro il 24 maggio 2027, tutti i datori di lavoro dovranno aver frequentato un corso di formazione specifico di 16 ore. Questo obbligo sussiste anche se il datore di lavoro non ricopre il ruolo di RSPP. Si tratta di un passo decisivo per garantire che la cultura della sicurezza parta direttamente dai vertici aziendali.

6. Nuove tutele per PCTO (Ex Alternanza Scuola-Lavoro)

Il decreto inasprisce le regole per l’accoglienza di studenti e stagisti, estendendo la copertura assicurativa INAIL. Prima di attivare un tirocinio, l’azienda deve mappare i rischi specifici ed escludere i minori dalle lavorazioni pericolose individuate dalla norma.

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