Sicurezza sul Lavoro: Nuovo Accordo Che Riscrive la Formazione Aziendale

Roma, 17 aprile 2025 – È stato siglato il nuovo Accordo Stato-Regioni che rivoluziona e unifica le regole sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, come previsto dal D.Lgs. 81/2008.

L’obiettivo è chiaro: maggiore chiarezza normativa e un innalzamento della qualità della formazione.

Il provvedimento introduce novità sostanziali che impattano direttamente sulla gestione aziendale delle scadenze e delle modalità formative.

1. Stop all’Interpretazione Elastica: Scadenze Più Rigorose

La novità più significativa riguarda la gestione delle scadenze. L’aggiornamento della formazione (per lavoratori, preposti e dirigenti) deve ora avvenire con “cadenza almeno quinquennale (ogni 5 anni)”.

  • Cosa cambia: La scadenza non è più legata alla fine dell’anno solare (il vecchio “quinquennio”), ma deve essere calcolata giorno per giorno a partire dalla data dell’ultimo corso. Le aziende dovranno dunque gestire le scadenze in modo più puntuale per evitare di avere personale non formato.

2. Formazione Sotto Esame: La Verifica Finale è Obbligatoria

Un punto chiave per garantire l’efficacia dei corsi è l’introduzione dell’obbligo di una verifica di apprendimento finale per tutti i percorsi formativi, inclusi gli aggiornamenti. Non basterà più la semplice presenza in aula: l’azienda dovrà assicurarsi che la formazione abbia prodotto un effettivo risultato.

3. Nuovi Obblighi per Figure Chiave

L’Accordo stabilisce termini precisi per l’adeguamento di due ruoli fondamentali:

  • Datore di Lavoro RSPP (DL-RSPP): Dovrà frequentare un nuovo corso di formazione con contenuti aggiornati e strutturati in tre nuovi Moduli specifici, che sostituiscono le precedenti fasce di rischio (Basso/Medio/Alto). Scadenza per l’adeguamento: 24 mesi (2027).
  • Preposto: Se il suo aggiornamento è scaduto da oltre due anni, deve completare il corso di rinnovo entro 12 mesi.

4. Massima Attenzione su Ambienti Rischiosi e Nuove Attrezzature

L’Accordo introduce regole stringenti per le attività a rischio elevato:

  • Ambienti Confinati: Per i lavoratori che operano in ambienti sospetti di inquinamento (es. cisterne), è ora obbligatoria una formazione specifica di almeno 16 ore con addestramento pratico e aggiornamento triennale. Scadenza: 12 mesi.
  • Abilitazioni: L’obbligo di abilitazione (formazione teorica e pratica) viene esteso a operatori di Carriponte, Escavatori leggeri e Macchine agricole raccoglifrutta. Scadenza: 12 mesi.

5. Nuove regole per la Formazione Online

L’Accordo disciplina in dettaglio la formazione a distanza (FAD) per impedirne l’uso improprio. Per i corsi svolti in videoconferenza sincrona (live), sono richiesti sistemi tecnici che garantiscano l’identificazione certa e il tracciamento della partecipazione continua del corsista, mettendo fine ai corsi online svolti in maniera passiva o senza supervisione.


In Conclusione: Le aziende devono urgentemente rivedere il proprio piano formativo interno. L’Accordo impone una gestione più dinamica e documentata della sicurezza, con scadenze ravvicinate per le aree a maggior rischio. La parola d’ordine è adeguamento immediato per evitare sanzioni e garantire la piena conformità.



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